Sui sentieri tra Italia e Svizzera i nostri hanno vinto la “mezza” e la staffetta.

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(Credit Maurizio Torri)

Val Bregaglia Trail ancora una volta nel segno del bormino Marco De Gasperi. Rinnovando la sfida 2016 con il lariano della Recastello Fabio Ruga, il sei volte iridato della corsa in montagna ha nuovamente vinto la bella gara transfrontaliera disegnata sui sentieri di confine tra Italia e Svizzera. Al femminile, una sola donna al comando: la veneta del Team Tornado Silvia Rampazzo.

Nonostante una deviazione nella seconda parte di gara, dovuta al grave incendio che da qualche giorno sta devastando ettari di bosco sopra l’abitato di Piuro, il comitato organizzatore presieduto da Nicola Del Curto è riuscito a proporre una gara bella e tecnica che, nella sua prova principe, aveva uno sviluppo di 43km e un dislivello positivo di circa 2300m.

Gara che ha visto ai nastri di partenza 426 concorrenti (un centinaio in più rispetto alla prima edizione) e che era valida come tappa del nuovissimo challenge Eolo Fidal Mountain and Trail Grand Prix. Non solo, il Val Bregaglia Trail era pure prova di selezione per i mondiali lunghe di Badia Prataglia. E se De Gasperi ha fatto intuire che le gare iridate non sembrerebbero rientrare nei suoi piani 2017, il sogno azzurro di Rampazzo e di diversi altri trailer è partito proprio da Chiavenna.

Classifica alla mano la stella dell’Atletica Alta Valtellina ha stoppato il cronometro sul tempo di 3h49’54” tenendo dietro Fabio Ruga – 4h04’00”- e lo stoico atleta Massimo Mei -4h05’05”-.Quest’ultimo, nonostante una rovinosa caduta nella seconda parte di gara ha stretto i denti compiendo un primo importante step verso la convocazione in nazionale. Molto bene sono andati anche Stefano Fantuz, Christian Pizzatti, Dario Martocchi, Francesco Baldessari, Alessandro Bonesi, Giovanni Paris e il rientrante Fabio Congiu.

Al femminile Silvia Rampazzo ha stravinto in 4h19’05”. Con lei sul podio sono salite anche le due atlete del Free-zone Barbara Bani -4h35’40”- e Gloria Giudici -4h39’59”-. Nella top five di giornata anche Lidia Mongelli e Martina Brambilla.

Nella mezza di contorno il lecchese Davide Invernizzi ha vinto in 1h37’13” davanti a Bruno Bedogné e Marco Mainetti. Al femminile, invece, la svizzera Stefania Lederrey ha primeggiato in 2h22’13”. A podio pure Elena Peracca e Fabiana Del Grosso. Vincitori della staffetta maschile i fratelli di Premana Erik e Mattia Gianola, mentre al femminile si sono imposte Sandra Martelletti e Debora Bazzi.

resegoneonline.it

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